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Valencia, relax su due ruote

Valencia, relax su due ruote

Il bello di Valencia è che la città è cresciuta, si è ingrandita, ma la sua gente è rimasta semplice, come una volta”, parola di Marta, un’amica spagnola che mi ha fatto conoscere il vero volto della città e non solo quello classico tracciato dalle guide turistiche. Calzate le scarpe da ginnastica, sono salito in bici e l’ho seguita in una lunga e bella pedalata all’insegna del relax. Ebbene sì, è possibile rilassarsi anche faticando sui pedali!
valencia

E’ in questo modo che ho scoperto un vero e proprio gioiello incastonato nel tessuto cittadino e sconosciuto ai più: la Chiesa di San Juan del Hospital. Un’oasi silenziosa, all’insegna di quel gotico solenne ed elegante nella sua semplicità, che amo moltissimo. Quando torno a Valencia mi piace “controllare” che sia sempre lì, intatta nella sua bellezza.

Mentre il tramonto avanzava, la bicicletta mi ha portato ai Giardini del Turia, realizzati in quello che era l’alveo dell’omonimo fiume. Si tratta di un altro luogo molto piacevole: chilometri e chilometri di verde in cui ci si può dedicare a qualsiasi attività sportiva, giocare o rilassarsi semplicemente.

Calato il buio sono arrivato nei pressi della Città delle Arti e delle Scienze. Qui, le architetture di Calatrava, le luci della sera e il sottofondo musicale di un gruppo che fa le prove rendono il clima che si respira ancor più suggestivo. Dopo essermi goduto l’atmosfera, sono risalito in sella alla bici e sono tornato in albergo. Stanco, ma sereno. E soddisfatto.

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