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Tesori di Milano: San Maurizio al Monastero Maggiore

Tesori di Milano: San Maurizio al Monastero Maggiore

Ci sono chiese ovunque intorno a noi (per fortuna, aggiungo io). Ma va detto che tante sono piccole piccole o non hanno una facciata di particolare pregio, quindi non ci invogliano molto a entrare. Ma io, ovunque mi trovi, ho il vizio di entrare. E spesso sono stato ripagato. Come? Scoprendo “gioielli” d’arte più o meno nascosti.

Milano ha tanti tesori e uno di questi è sicuramente la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. (Recentemente anche il New York Times l’ha inserita nelle mete da non perdere. Quindi, se non vi fidate di me potete fidarvi di loro).

san maurizio al monastero
Una volta dentro ti assale un caleidoscopio di colori e figure. Il colpo d’occhio è veramente suggestivo. Quando poi provi a concentrarti sui singoli affreschi ti rendi conto che hai bisogno di più visite se vuoi goderteli tutti al meglio.
Ti verrà in mente la Cappella Sistina, solo che qui il protagonista non è Michelangelo ma Bernardino Luini. Gran parte dei suoi affreschi sono andati dispersi, o smembrati, quindi per avere un’idea più definita della sua arte bisogna vedere questa chiesa.
san maurizio al monastero
Ma non finisce qui. Dietro la parte dell’altare c’è l’aula delle monache, altrettanto suggestiva e riccamente decorata. Con inoltre un pregevole coro ligneo e un bellissimo organo del XVI secolo. L’effetto di tanta bellezza? Alla fine avrai la macchina fotografica bollente e il collo stanco.
san maurizio al monastero
In musica un coro è un insieme di voci. Beh, vedendo la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore mi è venuto spontaneo definirla un coro d’arte. Sì perché la sensazione che mi ha dato è quella: tanti affreschi, tante “voci” artistiche e colori che si sposano perfettamente. Certo, non emettono suoni ma l’armonia si vede e si sente eccome.

 

DOVE – Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore: corso Magenta, angolo via Luini (Milano).

 

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