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Solstizio d’estate: Quando il sole (in Finlandia) si dimentica di tramontare

Solstizio d’estate: Quando il sole (in Finlandia) si dimentica di tramontare

In occasione della Midsummer Night, preludio al giorno più lungo dell’anno, che verrà celebrata in molti paesi nordici già a partire dal 19 giugno, gli amici di Visit Finland ci raccontano la magia del solstizio d’estate finlandese. Un momento unico in cui il sole si dimentica di tramontare e i sogni diventano realtà

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Juhannus è la tradizionale festa nazionale finlandese che celebra il giorno più lungo dell’anno e segna l’inizio della stagione estiva. Un momento magico in cui il sole semplicemente non tramonta, trasformando ogni angolo del paese, a sud e a nord del circolo polare artico, in un teatro di eventi e feste. 

Ovviamente quest’anno verranno privilegiate situazioni poco affollate, ma normalmente i grandi protagonisti dei festeggiamenti sono falò e saune, oltre a barbecue, escursioni di pesca e gite in barca. Tutti modi semplici per rilassarsi, festeggiando e stando insieme. 

Un momento di transizione tra due mondi, quello della notte e quello del giorno, che affonda le proprie radici in tradizioni millenarie e che, mai come quest’anno, celebra il trionfo della luce sulle tenebre.

Juhannus, miti e credenze antiche: il fascino del solstizio d’estate

Una tipica componente di Juhannus sono infatti la convivialità e il buon bere. Basti pensare che, in base alla tradizione, divertirsi facendo rumore e bevendo molto è considerato un modo per attrarre a sé la buona sorte. Un potere esercitato sul fato anche grazie ai falò (“kokko” in finlandese) che venivano accesi durante le celebrazioni per allontanare gli spiriti cattivi e come augurio di un buon raccolto al termine della stagione estiva. 

Ma non si tratta dell’unica credenza relativa a questo giorno speciale. Nell’antichità infatti, al solstizio d’estate veniva attribuito un grande potere magico, attraverso varie credenze legate alla fertilità e alla ricerca della propria anima gemella. Secondo la mitologia del sole di mezzanotte, parte integrante del folklore finlandese, se una giovane ragazza ripone sette fiori appena colti sotto il suo guanciale prima di addormentarsi il giorno del solstizio d’estate, riuscirà a sognare il suo futuro fidanzato. Non a caso molti matrimoni vengono ancora organizzati proprio in questo periodo per propiziare l’unione. 

Insomma, le tradizioni finlandesi legate al solstizio d’estate risalgono a tempi antichi ma ancora oggi, tutti in Finlandia restano in piedi ben oltre le ore piccole per celebrare questo passaggio, anche perché è difficile dire quando finisca il giorno e inizi la notte.


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Sole di Mezzanotte, il grande protagonista dell’estate finlandese

Juhannus da il via ad una stagione unica, in cui il protagonista è uno dei fenomeni più iconografici della Finlandia: il sole di mezzanotte che si contrappone nei mesi estivi al buio inverno artico, influenzando profondamente lo stile di vita dei finlandesi e spingendoli a godersi ogni minuto del breve periodo caldo. Tutti i pensieri tristi vanno in letargo: c’è tempo per ritrovarli una volta che sarà di nuovo buio.

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Anche se il sole di mezzanotte è visibile solo a nord del circolo polare artico, le notti sono illuminate anche nelle regioni meridionali della nazione. Infatti, poco dopo la mezzanotte il sole scende sotto l’orizzonte, ma solo per ritornare subito su, fondendo tramonto e alba in un momento indimenticabile.

Nelle regioni settentrionali della Lapponia finlandese il sole resta sopra l’orizzonte per più di 70 giorni consecutivi. Sotto il circolo polare invece tramonta brevemente durante la notte. Ma non si può dire che faccia proprio buio – le notti bianche sono infatti una peculiarità di tutta la nazione; anche Helsinki, situata sulla costa meridionale, è illuminata d’estate 24 ore su 24.

La parola d’ordine per godersi appieno le notti bianche finlandesi è “cottage”. I finlandesi amano la quiete, e anche per il turista non c’è modo migliore per sperimentarla che lasciarsi alle spalle il trambusto della vita quotidiana e trovare rifugio in una pittoresca casetta di legno immersa nella natura. Un nido da cui vivere intensamente giorni estesi all’infinito, facendo lunghe passeggiate ed escursioni in canoa, andando a pesca, facendo le ore piccole giocando a golf o conquistando la vetta di un monte.

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