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Marsiglia, cosa vedere in 48 ore

Marsiglia, cosa vedere in 48 ore

Caotica, multietnica, colorata e dispersiva. Marsiglia è il porto più grande di Francia e la seconda città dopo Parigi. Una metropoli che è stata raccontata spesso più per i suoi problemi che per la sua bellezza. Ma la città è cambiata radicalmente dopo essere stata Capitale della Cultura 2013.

Sono molti i luoghi che meritano una tappa durante il viaggio a Marsiglia, ma cosa vedere in 48 ore in città? Ecco la mia esperienza.

Il quartiere Le Panier

Una volta era il quartiere problematico di Marsiglia, ora è una delle tappe obbligate per scoprire la città. Le Panier per anni è stato considerato uno dei luoghi più pericolosi di Marsiglia, se non d’Europa, ma adesso – fortunatamente – ospita locali molto carini e botteghe d’artisti.

I suoi vicoli stretti, colorati e tortuosi, fatti di sali scendi sono davvero caratteristici. Così come i negozietti e i piccoli ristoranti che animano il quartiere in certi orari della giornata, e l’odore di cucina casalinga che arriva dalle finestre.

Il quartiere Le Panier è il più antico e corrisponde a quella che una volta era la vecchia Marsiglia, quindi è centralissimo. Da qui si raggiungono comodamente molte delle attrazioni della città francese e sempre tra questi vicoletti si può ammirare la Vieille Charité, antico ospizio restaurato in stile Barocco italiani.

L’appartamento che ho affittato su Booking si trova proprio in questo quartiere e devo dire che, oltre a essere molto bello, era anche estremamente tranquillo.

I murales

I colori di Marsiglia non sono merito solo del mare e del cielo, ma anche dei tanti murales che popolano la città. Per le strade ce ne sono davvero molti. Tutti diversi tra loro per stile, colori e collocazione.
La sensazione è piacevole perché spesso i murales aiutano anche a rendere più belli scorci ed edifici che normalmente non avrebbero attirato la nostra attenzione.

Ad ogni modo, io sono tornato con il rullino dello smartphone pieno di foto di murales, come non mi accadeva dal mio viaggio a Valparaiso, in Chile. Quindi, una volta a Marsiglia è caccia all’opera di street art più bella!

La Major, la cattedrale di Marsiglia, e il MuCEM

La Cattedrale di Marsiglia è rappresentata dall’insieme di due chiese: la vecchia Major e la nuova Major. La vecchia è in stile romanico, mentre la più recente è neobizantina e devo dire che è davvero impressionante per la sua maestosità. A renderla ancora più bella, a mio avviso, il fatto che affaccia praticamente sul mare.

A due passi da qui si trova anche il MuCEM, Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo, architettura contemporanea inaugurata nel 2013 che sorge sul Fort Saint-Jean, una delle due fortezze a guardia dell’entrata del porto. Oltre alla visita al museo, consiglio la passeggiata sul mare che fiancheggia le mura.

Vieux Port, il porto vecchio di Marsiglia

Il luogo simbolo di Marsiglia, il cuore pulsante della città. Qui dove prima c’era il vecchio porto ora si affacciano caffè, ristoranti e locali per tutti i gusti. Dal Vieux Port noti subito lo spettacolo di Notre-Dame de la Garde che domina la città dall’alto e puoi goderti la meraviglia del tramonto, che crea giochi di luce suggestivi tra l’acqua e le tante barche in rada.

Al centro del porto vecchio di Marsiglia, che è sempre molto affollato (quindi occhio al portafoglio!), si trova La Tettoia, opera dell’archistar Norman Foster interamente in acciaio, dove specchiarsi e fare i selfie più strani.

Dal vecchio porto di Marsiglia si può prendere anche il battello che porta a visitare l’arcipelago delle Frioul, le isole di fronte alla città.

Notre-Dame de la Garde

Tappa obbligata a Marsiglia per due motivi. La bellezza della Basilica e la vista a 360 gradi sulla città. Notre-Dame de la Garde si trova sul punto più alto di Marsiglia ed è una chiesa davvero bella dal punto di vista architettonico.

Il suo stile è neo-bizantino e all’interno, dalle navate pendono molti modellini in legno di velieri: sono gli ex-voto dei marinai sopravvissuti ai naufragi per merito dell’intervento della vergine Maria, o come la definiscono loro la bonne mère (la buona madre). E proprio una enorme statua della Madonna con bambino sovrasta il campanile della Basilica. Si vede da ogni punto della città ed era ed è il simbolo inconfondibile per chi arriva dal mare, figurarsi l’impressione che fa quando si è lì sotto.

Pensa che la Madonnina del Duomo di Milano è alta poco più di 4 metri, mentre questa è alta oltre 11 metri.

E poi come detto, dalla basilica di Notre-Dame de la Garde si gode di un panorama mozzafiato. Da qui si vedono i tetti della città, il porto e il litorale di Marsiglia, oltre ad avere un punto di vista privilegiato sull’arcipelago delle Frioul.

Le isole davanti alla città

Ecco, le ho citate diverse volte nell’articolo, ora è arrivato il momento di parlarne. L’arcipelago della Frioul si trova davanti a Marsiglia ed è raggiungibile con un battello che parte dal Vieux Port e in circa 30 minuti porta a Castello d’If e Port Frioul. Un’attività da mettere in programma ovviamente se il meteo lo permette.

La prima isola, Castello d’If, è tappa imperdibile per gli amanti della storia e della letteratura. Qui infatti Alexandre Dumas ha ambientato la prigionia di Edmond Dantes, ovvero il Conte di Montecristo. Ma, al di là delle invenzioni narrative, la fortificazione è stata per secoli una prigione da cui era difficile uscire vivi.

La seconda isola, Port Frioul, ospita un piccolo villaggio con un porticciolo turistico e qualche ristorantino. Ma il bello è esplorarla a piedi e immergersi nella natura. Scoprire le piccole calette che si nascondono tra le rocce e la macchia mediterranea. Il silenzio, il profumo della natura e la sola compagnia degli uccelli marini fanno davvero di quest’isoletta un’oasi di pace. Non volevo più andare via!

Il consiglio: torna al molo per l’imbarco con un po’ di anticipo rispetto all’orario di partenza del battello, perché spesso di forma una lunga coda e si rischia di non riuscire a salire. In quel caso bisogna aspettare 40 minuti per il battello successivo!

Quali e quante cose si possono fare in città dipendono ovviamente dai gusti e dall’organizzazione di ciascuno di noi. Io in 48 ore in città ho scelto di prendere anche il battello per andare a vedere queste isole e devo dire che sono stato ampiamente ripagato dalla visita. Meritano davvero!

Restando in città ovviamente si possono vedere tante altre cose, ma considera che Marsiglia è molto grande e quindi bisogna organizzare bene il tempo.

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