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Lione, 5 esperienze per veri food lovers

Lione, 5 esperienze per veri food lovers

Negli anni Lione è diventata indubbiamente la capitale gastronomica di Francia. Non solo perché è la città di Paul Bocuse, inventore della nouvelle cuisine, o per il gran numero di ristoranti stellati: qui ogni esperienza piacevole è legata al food. Tra pasticcerie da sogno, mercati d’alta gastronomia, osterie tipiche e corsi di cucina, i food lovers hanno l’imbarazzo della scelta.

lione

Cenare in un Bouchon.

Il bouchon è l’osteria tipica lionese. In città ce ne sono tanti, l’importante è scegliere quelli originali! Come riconoscerli? In vetrina espongono il marchio di vero “bouchon lyonnais“. Questo perché solo qui si può gustare la vera cucina di Lione e respirare l’atmosfera allegra di queste locande. Il marchio impone infatti il rispetto della tradizione: sia in cucina che nell’arredamento del locale. Nel vero bouchon trovi le tovaglie a quadri, il vino servito nel pot lyonnais – caratteristica bottiglia col fondo spesso – e le tipiche sedie di legno. Tra le specialità che puoi gustare in questi ristoranti ci sono il patè in crosta, le quenelle (di carne o di pesce) e l’anduillette (un delizioso insaccato). Bellissima anche l’atmosfera: vedrai come col passare del tempo il volume della chiacchiera degli altri tavoli si alzerà gradualmente. Oltre all’ottimo cibo, risate e buona compagnia sono assicurate!
Il mio consiglio: prova la cucina di Chez Daniel et Denise. Il paté in crosta dello chef Joseph Viola è eccezionale.

cosa mangiare a Lione

 

Fare acquisti al mercato Les Halles.

Se quando viaggi ami fare acquisti gastronomici, Lione è la città perfetta. Il posto ideale per del gustosissimo shopping è il mercato Les Halles Paul Bocuse. Avrai davvero l’imbarazzo della scelta, perché qui trovi tutti i prodotti tipici della regione lionese: salumi (come la rosette o il saucisson), formaggi (la varietà è infinita), dolci, vini e chi più ne ha più ne metta.
Questo mercato coperto è il punto di riferimento per tutti i lionesi che vogliono fare un regalo prelibato o acquistare un prodotto di qualità per una cena speciale. Molti ristoratori e cuochi comprano qui le materie prime per i loro locali. Una vera tappa per foodlovers!
Il mio consiglio: su suggerimento di una giovane coppia di Lione ho scoperto che il paradiso per gli amanti della carne è il banco di Sibilia, mentre i formaggi vanno presi da La Mère Richard. E i dolci? Tappa obbligatoria dalla patisserie Richard Seve.

Concedersi una dolce sosta con un cuscino.

A Lione se qualcuno ti offre un cuscino vuol dire che ti vuole molto bene. Non perché ti vede stanco, ma perché ti sta donando un dolcetto squisito. Il coussin de Lyon è infatti il dolce simbolo della città francese.
Di cosa si tratta? Di una deliziosa specialità a base di pasta di mandorle candita e ripiena di ganache al cioccolato e profumata al curaçao. Ovviamente non ne comprerai uno solo, quindi non perderti la confezione di velluto proprio a forma di cuscino.
Il mio consiglio: il cuscino di Lione si compra da Voisin, la storica cioccolateria dove è nato questo dolce.

lione paul bocuse

Mettersi alla prova tra i fornelli.

Mangiare male a Lione è quasi impossibile. Questo grazie alla lunga tradizione culinaria e all’eredità di Paul Bocuse. L’inventore della nouvelle cuisine è ormai anziano, ma la sua scuola di cucina continua a sfornare nuovi talenti tra i fornelli. Da 25 anni le nuove promesse dell’alta gastronomia nascono proprio all’Institute Paul Bocuse.
Chi ama imparare qualcosa di nuovo durante ogni viaggio, qui può mettersi alla prova. L’atelier culinario è aperto anche agli appassionati che intendono seguire una lezione o un corso breve.
Il mio consiglio: anche imparare mette fame, quindi non rinunciare all’esperienza di cenare qui e gustare i piatti creati dai giovani allievi dell’istituto.

lione

Cenare in un ristorante stellato.

Andare a Lione e non cenare in un ristorante stellato sarebbe davvero un peccato. Non solo perché è la capitale gastronomica di Francia, ma anche perché qui ci sono ben 16 cuochi premiati con la stella Michelin. Se il portafoglio lo permette, c’è quindi l’imbarazzo della scelta. Ma se non fosse così, nessun problema: ti consiglio di provare il Café-Epicerie del Cour des Loges, splendido hotel 5 stelle nel cuore della Vieux-Lyon. Si tratta di un bistrot tradizionale ma allo stesso tempo chic, dove puoi assaggiare alcune creazioni dello chef stellato Anthony Bonnet.
I piatti del giovane chef lionese si possono poi gustare nel raffinato ristorante Les Loges (quello per cui è stato premiato con la stella) oppure, per chi ha un budget sostanzioso, nella Petite Loge, un ambiente piccolo e davvero accogliente, dove Anthony Bonnet cucina proprio davanti agli ospiti. Un’esperienza indimenticabile.

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