mail@simonepazzano.com

Islanda: 5 risposte alle domande più comuni

Islanda: 5 risposte alle domande più comuni

Devo dire che tra tutti i miei viaggi, quello che ha incuriosito di più amici e parenti è stato sicuramente quello in Islanda. Al ritorno in tanti mi hanno fatto diverse domande per capire qualcosa in più di questo paese che affascina moltissimo. Anche tu sogni di andare in Islanda? Ecco le mie risposte alle domande più comuni.

Islanda_Cosa vedere_simone pazzano

1. Ma non fa troppo freddo?
Smentisco subito questo luogo comune: no, non fa così freddo come pensano in tanti. Nonostante la vicinanza al circolo polare artico, la presenza della corrente del Golfo mitiga molto il clima. D’inverno gli altipiani islandesi e il sud dell’isola sono freddi tanto quanto altri posti del mondo in cui magari sei abituato ad andare senza nemmeno porti la domanda, come le Alpi ad esempio. Ovviamente più si va verso nord e più le temperature diventano proibitive.
Un’altra cosa importante: l’inverno islandese non è un lungo susseguirsi di mesi bui e grigi. Sempre a causa della corrente del Golfo, le condizioni metereologiche cambiano in pochissimi minuti: un attimo ti trovi in una bufera di neve e pensi dove diavolo sono finito, l’attimo dopo spunta un sole meraviglioso con un cielo azzurrissimo e privo di nuvole. Ebbene sì, in Islanda il sole spunta sempre, anche d’inverno!

Islanda_Cosa vedere_simone pazzano

2. E’ più bello andare in estate o in inverno?
A meno che non ti piaccia la prima volta (cosa di cui dubito fortemente), l’Islanda è un luogo magico che secondo me va visto sia in inverno che in estate. Ovvio, poi subentrano anche i gusti personali. Sicuramente però sono due realtà diverse, ma entrambe bellissime. L’Islanda è il paese della natura incontrastata e dei colori. Vulcani, geyser, prati, cascate, ghiacciai, spiagge cambiano aspetto e colore da una stagione all’altra. Quindi perché goderseli solo in una versione? Andare d’estate significa vedere distese fiorite e passeggiare in zone che d’inverno sono ghiacciate, mentre nella stagione fredda si resta a bocca aperta per lo spettacolo che crea la neve su questi paesaggi mozzafiato. Io non amo lasciare le cose a metà: quindi per me tornare è d’obbligo!

Islanda_Cosa vedere_simone pazzano

3. Vado solo o accompagnato?
Per andare in Islanda non è per forza necessario affidarsi a un tour operator. Non è mica una meta pericolosa. E’ però molto rischioso andare con l’atteggiamento sbagliato. Soprattutto in inverno. Cosa vuol dire? Beh, vuol dire che non puoi pensare di andare tranquillamente ovunque con la macchina o a piedi. La neve e il ghiaccio nascondono molte insidie e le nascondono nel vero senso della parola: tu non vedi ma magari stai per mettere il piede in fallo o stai portando l’auto dove non dovrebbe andare. Viaggiare da soli può avere il vantaggio di scegliere in autonomia cosa vedere e quanto stare, ma una guida esperta che conosce il territorio come le sue tasche è un plus da non sottovalutare. Non c’è una scelta giusta e una sbagliata.
Un consiglio: non creare pericoli per te e per gli altri. Mi spiego meglio. In Islanda c’è una sola strada, l’anello o Hringvegur, che attraversa il paese e non è particolarmente larga: considera sempre il doppio senso ed evita quindi di fermare l’auto in punti pericolosi magari per fare una foto. Non c’è molto traffico e viene spontaneo pensare “tanto non passa nessuno”, ma la sicurezza prima di tutto.

Islanda_Cosa vedere_simone pazzano

4. Hai visto l’aurora boreale?
Io no. Ma niente paura: l’Islanda è uno dei posti migliori al mondo per dare la caccia all’aurora. Anche in questo caso è fondamentale l’approccio: essere lì non vuol dire che la vedrai sicuramente, quindi parti possibilista ma non certo. Dipende infatti da tanti fattori: dal mese (deve essere inverno), dalle condizioni climatiche (freddo, ma limpido), dall’inquinamento luminoso che c’è intorno a te in quel momento (non troppo), dalla direzione in cui stai guardando, dall’ora e… da lei. Sì quest’ultimo fattore non è per niente scientifico: ma piuttosto che farne una questione di fortuna, preferisco pensare che sia lei, Aurora, che decide se mostrarsi o meno. Tornando seri, se vuoi ci sono delle app che come per il meteo ti danno previsioni sulle possibilità di vederla e sull’intensità con cui si manifesta. Verde è buona, rossa è intensissima. Buona fortuna!

Islanda_Cosa vedere_simone pazzano

5. Come sono gli islandesi?
A questa domanda rispondo sempre scherzando: e chi li ha visti? In realtà è una piccola esagerazione. In tutta l’isola abitano 320mila abitanti, di cui 120mila solo a Reykjavik. Puoi capire quindi come in giro, tra geyser e cascate, non se ne vedano molti. Io qui comunque non voglio far nessun tipo di generalizzazione: non mi è mai piaciuto etichettare i popoli. Per la mia esperienza posso dire che sembrano seriosi e introversi, ma entrando anche solo un minimo in confidenza si scoprono persone molto sorridenti e chiacchierone. In ogni caso sono gentili con i turisti e attenti alla loro terra. Ho scoperto infatti che sono attivissimi sui social e nei gruppi discutono animatamente sulle leggi islandesi e sugli aspetti positivi e negativi del turismo.

Queste sono le domande più frequenti che mi sono state rivolte. Tu ne hai altre? Commenta pure! Sarò contento di rispondere.

Back
SHARE

Islanda: 5 risposte alle domande più comuni