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Oslo: i buoni motivi per partire subito

Oslo: i buoni motivi per partire subito

Premetto che la Norvegia mi è piaciuta tutta, da nord a sud, dalle Lofoten a Oslo. Oggi però voglio soffermarmi solo sulla capitale e darti qualche consiglio, spero utile, su cosa vedere a Oslo.
La sua bellezza sta nel fatto di essere una città moderna che si rinnova continuamente. È davvero ricca di stimoli culturali ed è perfetta per un viaggio di scoperta e arricchimento, magari anche in compagnia dei bambini. L’altro grande pregio di Oslo è che il freddo e il brutto tempo qui non sono un problema: nella capitale norvegese non ci si annoia mai, quindi puoi prenotare il tuo viaggio quando vuoi, perché è una città pensata per essere vissuta intensamente anche al chiuso.

Ma quindi… cosa vedere a Oslo? E perché andarci?
Ho pensato a 4 ottimi motivi per consigliartela come tua prossima destinazione. Eccoli.

Cosa vedere a Oslo Mathallen

… perché gusti la gastronomia del futuro

Negli ultimi anni, gli chef scandinavi hanno rappresentato l’avanguardia culinaria in Europa, come dimostra la New Nordic Cuisine. Per averne un gustoso assaggio ti consiglio di visitare il Mathallen Food Hall: qui puoi provare i sapori di questa cucina e scoprire quei prodotti e quelle tecniche che sempre più spesso la nostra gastronomia importa.
Tra i banchi di questo mercato alimentare prima ti viene fame e poi voglia di comprare tutto. C’è l’imbarazzo della scelta tra pesci, salumi, formaggi e dolci. Non a caso qui fanno la spesa anche i cuochi. Al Mathallen ci sono anche caffetterie, wine bar e ristorantini dove fare una pausa all’insegna del gusto. Il Mercato ospita anche l’accademia culinaria norvegese che organizza corsi di cucina ed eventi.

Cosa-vedere-a-Oslo-Tjuvholmen-museo-Astrup-Fearnley-Renzo-Piano

… perché l’architettura di domani è già arrivata

Dalla celebre Opera ai caratteristici edifici “Codici a Barre”, dal nuovo ed ecosostenibile quartiere Vulkan alla varietà architettonica della zona Tjuvholmen con le sue opere d’arte umoristiche all’aperto: il futuro dell’architettura c’è già ed è a Oslo. Sia dal punto di vista funzionale che da quello estetico.
L’Opera House è spettacolare perché sembra davvero emergere dal mare. E poi sul suo tetto si può camminare e godere del panorama della città e del suo fiordo. Infatti io non volevo più andarmene da lì. Vicino al fiordo di Oslo ci sono anche i Barcode, edifici di recente costruzione che ricordano proprio un codice a barre: a seconda della luce si possono scattare foto molto suggestive.
La zona di Tjuvholmen è come un libro di architettura. I palazzi di questo quartiere sono stati realizzati da ben 20 architetti diversi! Oltre alle opere d’arte umoristiche che abbelliscono gli spazi aperti, dove Tjuvholmen incontra il fiordo c’è il museo Astrup Fearnley realizzato da Renzo Piano.

… perché il brutto tempo non ti frega

Oslo è una scoperta continua, che per fortuna si può fare in qualunque giorno. Sì perché ci sono musei davvero per tutti i gusti, o meglio per tutti gli interessi, e quindi è impossibile annoiarsi durante una giornata di brutto tempo.

A Oslo ci sono ad esempio alcuni dei capolavori più importanti di sempre. Quali? Beh, il più importante è sicuramente l’Urlo di Munch. Oltre a questa opera-icona, il museo dedicato a Edvard Munch ospita oltre mille opere del grande pittore espressionista: a me piacciono moltissimo Madonna e il Bacio. Nella collezione della Galleria Nazionale ci sono invece dipinti di Van Gogh, Matisse e Picasso.
Il viaggiatore curioso che è in me consiglia assolutamente di vedere anche il Museo delle Navi Vichinghe di Oslo (hanno oltre mille anni!) e il Fram Museo, dove è ospitata la nave polare più resistente al mondo: sono due esperienze che ti catapultano subito nell’atmosfera delle grandi esplorazioni. Per gli amanti dello sport, a Oslo c’è anche il Museo dello Sci con la suggestiva Torre del Trampolino che domina la città dall’alto.

Cosa vedere a Oslo Vigeland Park

… perché stimoli la creatività dei bambini

Viaggi con i figli? I prossimi consigli sono adatti a te! Non hai figli? Sono perfetti lo stesso, perché la creatività non ha età.
Oltre a farli gridare (per finta) di fronte all’Urlo di Munch, porta i tuoi figli a visitare il Museo dell’Arte Infantile: un’esperienza davvero divertente ed emozionante. Puoi ammirare le opere di bambini provenienti da ben 180 paesi diversi attraverso continue mostre temporanee. I pensieri e le emozioni dei più piccoli ti portano, anche ora che sei grande, a guardare il mondo di nuovo con gli occhi di un bambino. Più che una cosa da vedere, una sensazione da provare!
Altrettanto bello è il parco Vigeland (o Vigelandsparken), una delle tappe imperdibili a Oslo. Ben 200 statue da guardare, fotografare e cercare di capire. Sì perché ce ne sono certe che hanno davvero delle pose molto curiose. Io davanti ad alcune ho inventato storie assurde.

Simone Pazzano Viagging Cosa vedere a Oslo

Questo non è un elenco definitivo su cosa vedere a Oslo (ne ho ancora di post da scrivere sulla città norvegese!), ma una serie di buoni motivi per partire. E tu, ne hai altri da suggerire?

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