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Gustare la cucina portoghese: cosa mangiare a Lisbona

Capitale per buongustai, ecco alcune delle “chicche” gastronomiche di Lisbona

Gustare la cucina portoghese: cosa mangiare a Lisbona

Oltre alla letteratura e al mare (e a Cristiano Ronaldo), quando pensiamo al Portogallo cosa ci viene in mente? Io direi il cibo, un sacco di cibo da provare e da scoprire soprattutto nella capitale, Lisbona. Pesce eccellente preparato in mille modi, dolci squisiti che sono diventati celebri in tutto il mondo, vini e liquori molto aromatici… Insomma, chi più ne ha più ne metta. Vediamo quindi cosa mangiare a Lisbona camminando negli antichi rioni e su e giù per i 7 colli su cui poggia la città.

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Antipasti, si comincia forte

I portoghesi iniziano il pranzo e la cena con una serie di piccoli antipasti, come formaggi, gamberetti e verdure, accompagnati da buonissimo pane fresco o dal più famoso bolo do caco, pane servito con del burro e condito con aglio e prezzemolo. Uno dei piatti più gustosi che introducono alle portate principali è quello delle vongole à bulhão pato (dal nome del poeta Raimundo António de Bulhão Pato): si tratta di una ricetta semplice, per chi ama il sapore fresco dei frutti di mare. Servito con crostini di pane caldo, il sapore delle vongole si sposa benissimo con il limone, il vino bianco e il prezzemolo e lo rende l’inizio perfetto per il pasto.

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Il re della tavola: il baccalà

Un altro piatto tipico della tradizione gastronomica portoghese, che si può gustare in molti dei ristoranti di Lisbona e che permette di assaggiare il re della cucina lisboeta in una variante sfiziosa e piena di gusto è rappresentato dai Pasteis de bacalhau: bocconcini di baccalà impanato e fritto, crocchette dal cuore tenero e dal sapore delicato, ma dalla impanatura dorata e saporita. Mettono subito l’acquolina in bocca.

Il baccalà a Lisbona viene cucinato in numerosissime varianti e tradizione vuole ci sia una ricetta diversa a base di baccalà per ogni giorno dell’anno. Saporita la variante del Bacalhau á gomes da sá, un filetto di baccalà cotto in casseruola con cipolle, patate e uova, oppure una ricetta più tradizionale: il Bachalau á Brás, con patatine fritte tenuti insieme da uova, prezzemolo e cipolla.

Lo spuntino sfizioso è a base di sardine

Altro emblema della cucina lusitana sono le sardine, soprattutto se cucinate alla griglia e degustate sul pane mentre ci si perde nel loro aroma gironzolando tra un vicolo e l’altro. Le più famose sono quelle che vengono dalla cittadina di Setúbal, ma Lisbona ne è invasa soprattutto nel mese di giugno, durante le celebrazioni dei Santos Populares, con gran clou nelle giornate del 12 e del 13. Le sardine vengono arrostite sulla brace e servite con verdure, oppure disposte semplicemente su fette di pane bianco e mangiate con le mani.

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Il pescado, tutto il meglio offerto dal mare

Se parliamo di cosa mangiare a Lisbona, un’altra ricetta tipica da provare è l’Arroz de Marisco, un piatto a metà strada fra il cremoso risotto italiano e la più asciutta paella spagnola. Viene preparato con molluschi, crostacei e verdure, prima di essere servito fumante, con una spolverata di prezzemolo tritato. Altra variante portoghese è il riso al pomodoro con sardine. Tradizionale e più ricercato il Polvo à Lagareiro, polipo stufato in pentola e grigliato, così tenero che si può tagliarlo con la forchetta. Viene servito con una salsa a base di olio, prezzemolo e aglio e comunemente accompagnato da patate novelle cotte al forno.

Giocando di contrasto al “pescado” per chi vuole fare un tuffo nelle tradizioni culinarie portoghesi il formaggio di Azeitão è una specialità DOP. Formaggio di latte di pecora portoghese, gustato sul pane o cracker è un ottimo aperitivo da accompagnare con del vino rosso. Dalla vicina città di Setúbal arriva un’altra specialità che vale la pena sperimentare: le seppie fritte. Servite con patatine fritte e insalata, avvolte da una fine pastella, si degustano con del succo di limone e non sono tipiche al 100% se non sono accompagnate dalla vista che si gode sul porto della cittadina portoghese, all’ombra delle montagne di Arrábida.

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Pastel de nata, il dolce simbolo

Ai palati più golosi dedichiamo dei sapori unici che provengono da antiche ricette medievali: il pastel de nata e i dolci conventuali. Il pastel de nata è tanto emblematico quanto buono, e si deve gustare rigorosamente alla portoghese: caldo, con un pizzico di cannella e una spolverata di zucchero a velo, senza eccezione alcuna. Immaginati in un bar al sole, mentre stai ordinando una bica (il tipico espresso di Lisbona) e di fronte a te questo magnifico e delizioso cestino di pasta sfoglia ancora fumante a base di uova. Impossibile non innamorarsene all’istante, difficile trattenersi e mangiarne solo uno.

I dolci conventuali, anch’essi a base di uova, sono particolari per i loro gusti tutti diversi e ancor di più per la loro storia: nel XV secolo nei conventi femminili portoghesi per passare le giornate e vincere la noia s’inventavano e si producevano una svariata quantità di dolci, ciascuno con una consistenza propria e dal gusto unico. A Lisbona ne esistono molti, tra cui: i Fradinhos di Mafra, i Pasteis de Belém, le Nozes di Cascais, la Marmelada Branca e il Toucinho do Céu di Odivelas, solo per citarne alcuni.

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Profumi e aromi nel bicchiere

Da accompagnare ad ogni piatto non ci si può dimenticare dei vini della regione, che dispone di etichette di alta qualità e possiede diverse zone DOC dalle caratteristiche più disparate, abbinabili perfettamente ai molteplici sapori e alle delizie che riserva la capitale portoghese. Per accompagnare un pasto gustoso durante il tuo viaggio a Lisbona è d’obbligo provare un buon bicchiere di Bucelas, un vino della zona giovane e fruttato, non forte e molto piacevole.

E a fine pasto vedrai che non ti lasceranno mai alzare ammetterai di non aver ancora provato il liquore di amarene, il Ginjinha, tipicissimo e immancabile soprattutto nelle taverne: da provare freddo o a temperatura ambiente, con o senza ciliegia, e per i più golosi si può richiedere in un bicchiere di cioccolato. Provare per credere!

Sappi quindi che per il tuo prossimo viaggio a Lisbona dovrai mettere in programma diverse soste culinarie.

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